Sono state 52 le scosse registrate durante la notte nella zona dell'Emilia Romagna colpita in 10 giorni da 2 violenti sismi, che hanno causato un totale di 24 morti e circa 15.000mila sfollati. La scossa più forte a Mirandola, intorno alle 6:20, ha raggiunto un magnitudo di 3.6 gradi ed è stata chiaramente avvertita dalla popolazione. Prime misure del governo: tagli alla spending review, aumenti della benzina e rinvii dei versamenti fiscali. Dopo la sospensione in seguito alla forte scossa di martedì, sono ripresi i sopralluoghi ai beni storici-artistici colpiti dal terremoto in Emilia. Il ministero dell'istruzione conferma: "piena validità dell'anno scolastico 2011/2012 anche per le scuole dei comuni dell'Emilia Romagna. (tgcom24)
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